MARCO PARENTE IN CONCERTO A SAN GIOVANNI LUPATOTO (VERONA) IL 10 MARZO
Al Teatro Astra per la rassegna Acusticamente il “marziano” della musica italiana presenterà le canzoni del suo ultimo CD “La riproduzione dei fiori” – Biglietti in prevendita
Torna a suonare in provincia di Verona il “marziano” della musica italiana: Marco Parente in concerto al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto il prossimo sabato 10 marzo, alle ore 21.30. Nel suo nuovo set Marco Parente presenterà anche le canzoni del suo ultimo progetto discografico, “La riproduzione dei fiori” uscito nella primavera dell’anno scorso.
La serata sarà aperta dal set del chitarrista maestro di finger-picking Luca Francioso.
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro, (+ 1,50 euro diritto prevendita) e sono già disponibili sul circuito Unicredit e al Verona Box Office (via Pallone, 12/A).
Il concerto è organizzato da Box Office Live in collaborazione con l’associazione ArtNove e l’Assessorato alla Cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto. Informazioni sul sito www.culturalupatotina.it
MARCO PARENTE
E’ uno dei songwriter più brillanti e inafferrabili del panorama contemporaneo italiano. Attivo dal 1997, ha pubblicato sei dischi in studio, un live e un doppio DVD che hanno messo in evidenza volontà di rompere gli schemi, coerenza alla propria visione stilistica in perenne mutamento e accurata ricerca sonora e testuale.
A marzo 2011, il marziano della musica italiana è tornato con un nuovo disco che già dal singolo “La riproduzione dei fiori”, rimette tutto in discussione e spiazza ancora una volta, con l’invito a viver bene, relegando il dolore a una moda fuori moda, giocando con Baudelaire e il suo “Mal di fiori”.
Uscito per la struttura indipendente Woland, il nuovo album “La riproduzione dei fiori” arriva all’ascoltatore in maniera diretta, facendo germogliare musiche cristalline ed essenziali, atmosfere policrome e parole che si stampano in testa con estrema spontaneità. Da segnalare, il contributo speciale di Robert Kirby, storico arrangiatore d’archi di Nick Drake.






